Diamoci un taglio.

Venerdì, dopo aver rimandato per giorni che sono diventati settimane e poi mesi, sono stata dal parrucchiere per dare una “spuntatina” ai capelli.

In fatto di capelli ho subito un “trauma” da piccola perchè mia mamma si ostinava a farmi portare i capelli a caschetto, sempre!!!

…e perennemente con una scodella in testa capirete che il disagio presto arriva!!!

Questo spiega perchè amo i capelli lunghi e perchè il mio obiettivo quando vado dal parrucchiere é che nessuno noti che lo abbia fatto.

Io sono sono la cliente tipo che alla domanda “Come li tagliamo?” , risponde “Sfrangiati, anzio no LEGGERMENTE scalati e comunque…TAGLIA POCO!!!”

Pronuncio le ultime due parole con voce ferma e convinta e, mentre nella mia mente si concretizza la consapevolezza di non sapere fino in fondo la differenza tra “sfrangiato” e “scalato”, sgomitante si fa avanti un problema più urgente: “E se TAGLIARE POCO fosse comunque MOLTO?”

Ci penso e allora mi correggo: “TAGLIA POCHISSIMO!!!”

La prudenza in certe cose non è mai troppa perchè le unità di misura del cliente e del parruchiere non sono mica le stesse!!! E il significato delle parole “SPUNTARE”, “POCO”, “LEGGERMENTE” è oggettivamente opinabile.

Pensavo a questa cosa venerdì mattina mentre ero seduta davanti allo specchio con davanti l’immagine riflessa del giovane parrucchiere che tagliuzzava i miei capelli e in silenzio pregavo che lo spirito di Rapunzel illuminasse le sue azioni.

La conclusione è stata che è un problema comunicativo: il cliente chiede in modo vago e sconclusionato, il parrucchiere interpreta liberamente.

Poi ci sono le clienti che arrivano con il ritaglio di giornale in cui Charlize Theron ha un taglio bellissimo e credono che basti quello per farle somigliare un po’ a lei…

Ora dico… Parliamone…

Se nasci cefalo, cernia, cozza o tracina non è che basta qualche sforbiciata d’arte per trasformarti nella sirenetta.

E no, nemmeno Aldo Coppola, Franck Provost e Jean-Louis David in joint venture possono fare i miracoli!!!

A voi, invece, cari parrucchieri e care purrucchiere dico: non usate le forbici come fossero cesoie o decespugliatoi  perchè capisco il vostro desiderio viscerale di tosarci come fossimo barboncini ma usciti dal vostro piccolo mondo incantato rimaniamo soli con il nostro “dramma”.

A me stavolta è andata bene!!!

Buona notte a tutti.

2015-10-30 22.40.53

 

Annunci

5 pensieri su “Diamoci un taglio.

  1. Il mio trauma da piccola dal parrucchiere:” Ora piccolina facciamo una bella treccia…” finita la treccia a tradimento il maledetto ha fatto un taglio netto alla base!!!!!! Uscita da lì sembravo un maschietto… I pianti che mi sono fatta!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...